Ci siamo ragazzi scricchiolii, scossette e altre ci dicono che per la politica italiana è il 79 dc.
Il tappo sta per saltare l’uomo della provvidenza secondo alcuni o l’uomo improvvido secondo altri è alla fine della sua corsa.
Troppi tramano attorno a lui perchè se ne vada, ognuno sicuro in cuor suo di poterne prendere il posto.
La rete attorno al premier si sta bucherellando ed è tutto un fuggi fuggi per evitare di essere colpiti dai sassi dell’eruzione finale.
I generali e gli ufficiali dei vari schieramenti osservano e sogghignano leggono i rumors e sognano ma non sanno che saltato il tappo l’eruzione sarà letale per molti e il caos che si creerà sarà assoluto.
Negli ultimi 15 anni di politica il fulcro dell’amore e dell’odio è stato il cavaliere gnom0 per alcuni gigante della politica per altri: si è agito e si reagito per quello che lui ha detto per quello che lui ha proposto le idee indipendenti sono poche … ahinoi : forse gli unici che in questi anni hanno avuto un loro piano o una loro agenda sono stati i leghisti ma questo è un altro e ben più complesso discorso.
Il giorno dell’italico giudizio il cavaliere verrà estromesso dal suo trono e i vari pretendenti ex belli ex giovani ex di tutto si combatteranno per il suo posto e ognuno i loro porterà le sue idee grige e fumose.
Diciamoci la verità quello che ha sospinto Berlusconi negli ultimi anni non sono state le sue idee ma la mancanza di idee o di proposte degli altri che si sono sempre basati sul “lui sbaglia tutti ” e giu applausi.
Il paese ha bisogno di azione non di reazione ha bisogno di affrontare il problema dei lavoratori troppo e troppo poco tutelati delle tasse che paiono sempre inique degli sprechi a tutti i livelli e dell’assoluta mancanza di certezza se non che vincerà sempre l’interesse particolare e non quello comune.
Abbiamo bisogno di rinnovamento di uomini nuovi non di persone che sono tutte collegate a centri di potere di qualsiasi tipo che portano avanti agente più o meno segrete votate all’arricchimento a breve termine.
L’Italia ormai vive di miopie del tutto subito perchè la casa scricchiola e dobbiamo arraffare,
noi gli uomini e le donne che siamo la res pubblica non abbiamo fuga abbiamo il nostro lavoro le nostre piccole grandi (in)certezze e non abbiamo da fuggire con il malloppo noi (io) vorremmo costruire un paese migliore più giusto e cerchiamo solo gli strumenti e la possibilità di farlo.
Vedo attorno a me tanta rabbia e tanto senso di impotenza e questo è il fallimento della democrazia perchè sentiamo di non essere rappresentati.
Quando salterà il tappo, finito il momento di euforia e/o di tristezza per la caduta della divinità causa di tutti i beni e di tutti mali allora ci guarderemo attorno e vedremo i volti dei nuovi semidei e forse ci accorgeremo che è cambiato tutto per non cambiare niente.
Negli ultimi 15 anni lo schieramento del cavaliere non ha prodotto eredi solo pallidi yes man o livorosi attendenti la fine del re per prenderne trono paramenti e posizione nell’altra parte dello schieramento si sono succeduti uomini sempre più grigi tristi.
15 anni di politica non hanno prodotto delfini: sarà l’italia lobotomizzata dalla tette e dai caroselli in tv sarà che le menti migliori sono schifate dalla politica ma non si vede un uomo nuovo all’orizzonte.
Obamha, Sarkosi,Zapatero sono apaprsi come uomini nuovi qua abbiamo dei vecchi che cercano di pittarsi di nuovo ma le cui crepe si vedono da lontanissimo.
E allora quando salterà il tappo cosa faremo per ristrutturare questa casa come ci prepariamo al dopo questa è la vera domanda perchè un dopo ci sarà e sarà caotico e distruttivo e poi cosa faremo?
Penseremo tragicamente che si stava meglio quando si stava peggio? Troveremo un nuovo nemico da inseguire o un nuovo idolo cui inchinarsi?
Io non voglio una politica fatta di idoli ma di idee di proposte che si sfidino e che si confrontino per far crescere un paese composto di persone ricche di idee che cerca solo un giardino dove piantare i semi di un Italia migliore.
E quindi quando il tappo salterà e lava colerà facciamo in modo di essere pronti a sfruttare l’energia del cambiamento per rendere il nostro paese qualcosa di meglio e fulgido.
Solo che ho poche speranze perchè ci sono troppi che pensano solo a come diventare loro ricchi dopo e non a come rendere il paese migliore e la cosa mi rattrista e mi gonfia il cuore di pessimismo.
Tags: berlusconi · giaculatorie · italiaNo Comments

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