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Quando hai fretta Windows dovrà fare un aggiornamento importante

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Erika

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Tra i pini

Tra i pini

Lago maggiore

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Fiori

Fiori

Primavera su lago

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cose che mi hanno colpito

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Non è deh sta cosa mi convinca molto fatti di spazzatura

Non è deh sta cosa mi convinca molto fatti di spazzatura

Mistificazioni

tutto il calcio carosio_2Ai tempi delle radiocronache di Nicolò Carosio lui raccontava dell’Italia sempre all’attacco e poi all’improvviso la palla dell’avversario entrava in rete.
Il suo quasi goal poteva voler dire qualsiasi cosa anche un tiro che fosse uscito dallo stadio.

Poi è arrivata la tv e i riflesi filmati della domenica sportiva hanno cominciato a farci capire che le cose non erano proprio come quelle raccontate dai radiocronisti.

L’era della tv a pagamento e della possibilità di vedere infiniti filmati di ogni partita, con commenti e immaigni diverse da quelle ufficiali ci hanno insegnato che il modo di raccontare le partite può cambiare a seconda del replay scelto e della voce del cronista.

Soccer: Serie A; Ac Milan-Hellas VeronaIn tutto questo i commentatori dei giornali continuano a raccontarti la partita come ai tempo di nicolò carosio e siccome hanno il nome di grande esperto i lettori si abbeverano alla fonte del suo commento e credono più a quello che dice l’esperto rispetto a quello che vedono con i loro occhi.

Quando leggo articoli come quello pubblicato oggi su calciomercato.com   mi domando se lui ci faccia o ci sia. Mistifica una realtà di un gioco che è migliorato e di calciatori che sapevano fare meglio il loro lavoro, certo rimane il mistero del perchè Taarbat non abbia giocato dal primo minuto contro il Parma … ma l’allenatore ha forse deciso di provare a giocare più accorto contro una squadra che con Biabini e Schelotto poteva fare a fette il lento centrocampo del Milan e il suo pressing timoroso.

I giornalisti sembrano non aver imparato che oggi giorno le persone possono abbaverarsi alle fonti, cercare la sorgente della notizia e informarsi al di fuori del mistificante lavoro dell’opinionista.

tumblr_lip8atUpnZ1qf6jy9o1_500Ogni volta che ho letto un articolo su un argomento nel quale ero particolarmente ferrato, più autorevole era l’opinionista meno aderente alla realtà che conosco.

E proprio per questo che i media tradizionali sono andati in crisi, non sono abbastanza rapidi nel raccontare la notizia in tempo reale e spesso sono mistificatori nei pezzi di opionione. Se aquesto si somma il fatto che nella nosetra cultura giornalistica non esiste l’opinionista ma esiste solo il cronista e che spesso poi tutti i pennivendoli sono schierati dalla stessa parte quindi non vi è contraddittorio solo diverse narrazioni dello stesso punto di vista.

Sarebbe bello che i giornalisti la smettessero di credere che indossiamo tutti gli occhiali verdi come nella città di smeraldo del grande mago di oz  e che cominciassero ad evitare di pensare che noi si sia tutti con l’anello al naso e si sia tutti boccaloni.

“Trust none of what you hear (trust none of what you hear)
And less of what you see
This is what will be (this is what will be)
This is what will be”

 

di spazi bianchi sul giornale e di echi di primavera

Ho sempre camminato leggendo, un tempo il giornale o un libro adesso il cellulare e ho sempre avuto un volto che ispirava fiducia nelle anziane signore che mi trovavano per strada. Mi chiedevano e chiedono tutt’ora di aiutarle a prendere le cose negli scaffali alti, mi chiedono informazioni … e una signora a Riccione si raccomandò di rimanere sempre un ragazzo pulitoe ed educato e di non cadere nelle tentazioni della vita della città … (come se uno andasse a riccione per fare vita monacale … che poi l’abbia fatta questa è un’altra storia)

Un giorno mentre fermo al semaforo consumavo con occhi avidi le notizie del giorno una anziana signora mi saluta con fare bonario e mi dice “il giornale è pieno solo di brutte notizie legga gli spazi bianchi.” Ho sorriso alla vecchietta e sono passato a leggere le ultime mirabolanti campagne acquisti del Milan, oasi di pace e di sogni in un mare di notizie men che serene.

Oggidi leggere il giornale è un innno alla depressione … la terza pagina non esiste più, la pagina sportiva è, soprattutto per i milanisti, un inno alal decandeza con il sapore acre dell’incendio di Roma e le grida del sacco dei Barbari che si portano via i gioielli della città eterna.

In mezzo ad articoli di costume che sembrano innegenti al o tempora o mores, articoli di politica che ci mostrano non solo il latrocinio imperante della nostra classe politica ma anche la loro pochezza intellettuale oltre che morale.
Sembra che l’autore della storia italiana sia diventato il Verda o qualche suo emulo verista e noi ci sentiamo sempre più poveri, sempre più derellitti.

Leggendo i giornali il mondo sembra sempre più sporco incazzato ed in guerra non so  bene se sia causa o conseguenza della crisi ma l’umanità pare aver perso ogni serenità e fiducia verso il futuro e leggere il giornale ogni mattina ti porta in un abisso di tristezza che porta poca speranza nell’iniziara la giornata lavorativa …

La signora incontrata per strada nella sua semplice saggezza aveva ragione perchè informarsi rende tristi e depressi e ci fa sentire impotenti come se ci avessero tagliati le mani, ma è anche vero che senza guardare in faccia il nemico non possiamo affrontarlo e se non lo affrontiamo non possiamo rendere questo mondo migliore e cercare di uscire dalle sabbie mobili dove l’umanità intera sembra essersi calata quella sensazione sgradevole del correre per rimanere fermi

Siamo in un momento di cambiamento, in uno di quei momenti che quando capitano a me con il loro misto di tensione, di paura del futuro chiamo momenti parto … perchè stiamo rinascendo e come i bambini che escono dalla sicurezza ovattata del pancione della mamma siamo esposti con i nostri sensi acuti e vigili ad un mondo brutto sporco rumoroso e troppo luminoso e quindi spaventati urliamo e ci dibattiamo alla disperata ricerca di un luogo sicuro.

I neonati trovano sicurezza dentro nel caldo abbraccio della mamma e nel suo odore dolce e ricco di sicurezza e protezione, invece noi adulti possiamo solo muoversi occhi acuti a cercar di rendere il mondo attorno noi migliore.

Con un sorriso una carezza e cercando di godersi i momenti belli che piccoli come fiori che spuntano in mezzo alla neve possono illuminare il nostro mondo e regalarci un sorriso anche nei momenti più cupi e scuri della nostra vita