variabili stocastiche

08/02/2011 at 11:59 am

Stocastico è uno di quei termini che non mi entra mai in testa, come scatologico. Ogni volta ne cerco il significato ma non me lo ricordo mai.

Con scatologico ho perso le speranze, con stocastico invece finalmente forse ho capito.

Le variabili stocastiche sono quelle il cui risultato è dovuto sia a fattori statisticamente prevedibili che a fattori imprevedibili.

Ogni nostra azione secondo me è stocastica perché in un ambiente aperto, quindi soggetto ad influenze esterne ci sono dei fattori statisticamente imprevedibili perché i sistemi sono caotici, non possiamo vedere l’ìntero intersecarsi di azioni e reazioni.

La stocasticità della vita è quella che ce la rende imprevedibile e che la rende bella: se tutto fossi ben prevedibile non avremmo sorprese.

Certo spesso noi diamo alle sorprese delle connotazioni negative perché gli imprevisti sono spesso intralci, ma alcune volte le sorprese gli eventi inattesi mettono in moto delle reazioni che ci portano in un posto migliore dove non avremmo mai pensato di poter finire.

Quando ancora coltivavo la mia vena di scrittore spesso i miei racconti partivano da questo presupposto piccoli eventi che provocano fastidio iniziale ma che portano ad una felicità finale molto diversa da quella che inizialmente si era perseguito.

Probabilmente lo facevo per esorcizzare la mia paura intrinseca dell’imprevedibile perché alla fine la stocasticità dell’universo mi spaventa e mi affascina perché vorrei poter prevedere sempre tutto nei minimi dettagli anche se non sempre le previsioni che formulo sono proprio così ottimistiche sul futuro.