e basta

17/02/2011 at 12:49 pm

Questo finto scandalo pauperistico per i compensi dei conduttori, ospiti delle varie trasmissioni tv mi ha francamente rotto.

Nel momento stesso in cui la RAI conduce la battaglia audience è ovvio che ogni singolo programma vive anche dei personaggi che fanno parlare del programma e cha attraggono il massimo numero di spettatori.

Questi personaggi  costano e quindi vengono pagati secondo il loro valore di mercato. Se la loro presenza massima lizza l’audience e quindi gli introiti pubblicitari tanto da far chiudere in attivo il singolo programma  e magari di un attivo maggiore che se non fossero stati presenti questi personaggi allora è giusto lo stipendio che viene passato per le comparsate.

Io non mi indigno per gli stipendi di società che siano gestite in maniera bilanciata dove tutti ricevono il loro giusto stipendio senza che il conto economico della stessa ne soffra.

Il problema è se alcuni prendono troppo poco e altri prendono troppo e soprattutto se il conto economico della singola attività è in rosso.

La RAI ha enormi problemi di sprechi ma non sono quelli dei soldi dati ai Benigni del caso.