simenon

Un post qua o meglio il mio commento al suo post mi ha fatto pensare simenon.
Grande scrittore sciupafemmine autore di un autoindulgente biografia dove per altro parlava senza mezzi termini dei suoi difetti e delle sue colpe uscendono cmq sempre con aura dorata.

una delle cose che mi ha colpito della sua biografia è il fatto hce i suoi romanzi dovevano essere scritti immanentemente in 8 giorni per non perdere spontaneità.

8 giorni al netto del tempo della doverosa ricerca che sottende ad un adeguata ambientazione dei personaggi  e al tempo di determinzazione delle peculiarità dei personaggi.

Prendeva una cartelletta con tutti gli appunti si metteva li un giorno e 8 giorno dopo finiva.

Penso che se dovessi divetnare mai scirttore o dovessi intraprendere l’opus magnus della scrittura del mio primo romanzo adotterei questo metodo.

E non quello di london che si prefiggeva un certo numero di pagine al giorno.

 

Certamente mi dovrei anche pagare qualcuno che rilegga quello che scirvo che non mi piace rileggermi mi piace correre via rapido come una nave in mezzo all’oceano senza guardarmi indietro.

Questo mi fa venire in mente anche un racconto che vi pubblico su bicefalando va …

annunciatrici

Erano secoli che non le sentivo ero fermo alla orsomandi e alle sue sorelle.
Sta sera mi è capitato di sentire questa nuova annunciatrice … non ho visto il volto quindi non so dire se il corpo parli da solo quello ceh so è che la voce è metallica e senza passione.

Una voce che ti dice cambia canale e che innervosisce.

ma io mi dico ma perchè non rinunciamo all’istituto delle annunciatrici? oggi di non servono più è vero che potremmo provocare un po di disoccupati.

Mentre scrivo mi domando ma le annunicatrici erano le antesignane delle veline?

NO quelle erano le soubrette che uan volta erano carine sapevano ballare e adesso sono bonazze e sanno agitarsi .

figuracce

Se non ci sto attento primo a poi mi farò trovare da qualcuno che esce dal bagno con le braghe abbassate.
Anni di vita da single hanno fatto si che mi abituassi a spogliarmi nel momento stesso in cui varco la porta della sala del trono.
Anche qua in ufficio faccio lo stesso, quando trovo la prima porta con una mano apro e con l’altro slaccio i pantaloni, giusto il tempo di socchidere le parta ceh sono già pronto … sol che vi è una seconda porta che sbuca nel bagnoi vero e proprio e se qualcuno uscisse in quel momento vedrebbe le mie splendi de mutande verdi speranza di scobar …

serate

Iera sera belle serate. come al solito nei momenti di conoscenza e di imbarazzo non riesco a sopportare il silenzio e allora devo dire un sacco di castronerie e invato tutto con proffluvio di parole.

E’ molto bello conoscere persone nuove dire cose diverse e tutto sommato parlare anche del nulla cercando di dargli una connotazione divertentemente ironica.

eterna felicità

Ho letto che gli scienziati sono entusiasti : hanno cambiato un gene nei topi e sono sempre felici.

Nulla può deprimere i topini oramai che hanno il gene dell’eterna felicità.

Pensano di poter fare la stessa cosa sull’uomo e curare la depressione cronica.

Una benedizione per chi si sente sempre cupo ha un angoscia infinita e pensa che ogni suo passo lo porterà alla fine del mondo e che tutto il mondo è li per farlo stare male ..

Come funzionerà cambieremo perventivamente il gene in tutti in modo che siano eternamente tutti felici? perchè lasciare che qualcuno possa essere sofferente diamogli l’eterna felicità.

Questo ovvuamente renderà il mondo piùà sereno ma anche meno vivo perchè i moti di tristezza sono quelli che hanno fatto venire alla luce il meglio in molti campi artistici.

Mi viene poi in mente un fulgido esempio di persone sempre felici il popolo del futuro remoto che domani il suolo della terra: tuto belli felici e cantano sempre … una felicità vacua perchè poi si scopre che sono solo vittime sacrificali dei molock e che quindi sono felici ma non hanno in realtà nula di uci essere felici.

 

la vera cura della tristezza che ci attanaglia è la capacità di fermarsi a guardare un bambino che gioca un cane che piscia o un gatto che fa le fusa ed essere li a sorridere per la bellezza della natura.

 

Dovremmo imparare stupirci ogni giorno delle cose che vanno bene … certo è difficile ma è una cosa per la quale vale la pena sforzarsi e lottare meglio che avere un gene che ci fa essere sempre felicie e che diamine io mi godo anche la serenità che mi ammanta quando mi passano i periodi in cui sono affetto da blues.

sintonizzatori

Anni fa sulla 5 strada di NY avevo visto un sintonizattore tv che permetteva di sentire la tv sulla radio … (si sentiva solo audio) e forse ne avrei bisogno visto che sempre più uso la tv come una radio sempre accesa mentre guardo dentro allo schermo lcd del mio computer

privacy

Leggendo degli sniplets di alcuni feed rss di notizie di un aggregatore di notizie a sfondo tencologico mi sono messo a pensare alla privacy e a come mai come in questa nostra era le grandi corporazioni e l’occhio del grande zio ci osservi dall’alto e sappia tutto di noi,
Ormai sulla rete facciamo tutto
gestiamo i nostri soldi
teniamo i nostri diari pubblici
ci mandiamo mail
ci scriviamo messaggi istantanei
parliamo a voce

Insomma ormai attraverso internet facciamo la maggior parte delle cose. INternet è un mezzo che assorbe mantiene e ricorda tutto quello che viene scritto.
Ogni volta che un pezzo di noi viene messo in rete transita attraverso vari server e si deposita sul computer di chi ci legge e quindi nulla è più privato tutto è potenzialmente sotto l’occhoi di tutti.

Ora la mia preoccupazione non è èer la mia privacy un vecchio adagio sostiene che nulla è più nascosto di qualcosa che sta sotto l’occhio di tutti …
Quello che mi preoccupa è che la messe di tutte queste informazioni vengono analizate sezionate e aggregate per darci proprio quello che vogliamo e che loro quindi sono convinti di venderci ( dovrei dire noi lavorando io sul web … ma tant’è) e questo in teoria non sarebbe male : si fa meno fatica per avere quello che vogliamo.
MA
MA

MA a volte far fatica è bello e lottare cercare per quello che desideriamo ci fa maggiormente godere di quello che abbiamo trovato e poi non dimentichiamoci dell’imprevisto della possibilità di trovare qualcosa che non cercavamo qualcosa che non pensavmo di voler e di conoscere qualcosa che ci era totalmente ignoto.

certo i sistemi internet lavorano per aggregazione di informazioni e quindi sanno cosa potrà piacerci sulla base di tanti altri che sono simili a noi e quindi possono rendere il caso molto meno casuale e quindi tagliare i tempi morti solo che si impara anche da quello che non ci piace e incontrare a poco a poco delle cose che ci sono poso interessanti potrebbero aprirci dei mondi totalmente diversi.

prendiamo le librerie elettroniche se andassi in giro solo per quelle prenderei i libri solo di certi autori e mi troverei a prendere solo libri simili di altri autori mentre invece andando in luoghi fisici come un negozio posso guardare le copertine., sentire il fruscio della carte e comprare dei libri solo perchè mi affascina il modo con cui sono stati stampati solo perchè sono stato ammaliasto dalla copertina e della breve sinossi della 3 di copertina .

E’ un po quello che mi succede con il cinema da quando ho sky e non affitto più dvd una volta andavo al negozio guardavo le copertine e prendevo i titoli che mi ammalivano ( lo ammetto per un breve periodo post adolescienziale cercavo titoli scollacciati ma queta è un altra sotria) e così vedevo cinema molto diverso e allargavo i miei orizzonti adesso con sky invece vedo pochi film e meno interessanti…. questo perchè lascio fare la scelta a loro e non la facicoa da me ( certo potrei sondare la guida ai programmi ma a ire il vero non lo trovo così interessante farlo ).

Insomma alla fine di tutto questo sostengo che la nostra privacy non esiste e che stiamo diventando sempre più dei numeri e come do voce a questo mi scontento? scrivendolo in un blog che magari lo leggeono e se ne fregano perchè tanto sanno che non è che mi tolgo dalla rete per evitare di venire pescato ma forse capiranno che i negozi e il fisico non potrà vai venire sostituito dall’informatico mondo di bit a meno che non si crei una realtà virtuale ma questo scenario lo lasciamo ad un altra volta oppure ai creatori di matrix …

di ritorno a casa

Oggi giornata rilassante tra i monti ed in comptnia di persone che trasmettono serenità :D

a casa

che bello essere a caas e sentire la musica per bene con il mio stereo … che mi fa sentire ogni singola nota e quel guazzabuglio di rumori del quale mi sono dovuto accontentare al mare.

vabbe ora mi sa che devo affrontare il nodo pulizia della stamberga ma non ho voglia !!

ho capito

Finalmente ho cpaito che non sono un evoluzionista ma uin catastrofista il cambiamento non può (per me) mai essere graduale … deve evvenire in maniera netta quasi catastrofica ?

 

cosa vuol dire questo ?

 

non lo so lasciatemi fare un passo alla volta … anzi un salto alla volta